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mercoledì 1 luglio 2009

* Yesterday is Today



Charlie Chaplin-Adolf Hitler,in "Il grande dittatore"




Tony Servillo-Giulio Andreotti,in "Il Divo"







Due monologhi da due film a sfondo politico.
Entrambi sono frutto dell'immaginazione del regista,ma non è detto che non sia mai successo nulla di simile..





"Prese il libro di storia per bambini e guardò il ritratto del Grande Fratello che campeggiava sul frontespizio. I suoi occhi lo fissarono, ipnotici. Era come se una qualche forza immensa vi schiacciasse, qualcosa che vi penetrava nel cranio e vi martellava il cervello, inculcandovi la paura di avere opinioni personali e quasi persuadendovi a negare l'evidenza di quanto vi trasmettevano i sensi. Un bel giorno il Partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell'esperienza, ma l'esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l'eresia delle eresie. Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi se l'aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro. In fin dei conti, come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?

Davanti al dolore, continuò a pensare Winston mentre
si contorceva sul pavimento, stringendo inutilmente il braccio sinistro ormai invalido, non ci sono eroi. No, davanti al dolore non ci sono eroi.

"Winston, come fa un uomo a esercitare il potere su un altro uomo?"
Winston riflettè. "Facendolo soffrire" rispose.
"Bravo, facendolo soffrire. Non è sufficiente che ci obbedisca. Se non soffre, come facciamo a essere certi che non obbedisca alla nostra volontà ma alla sua? Potere vuol dire infliggere dolore e umiliazione. Potere vuol dire ridurre la mente altrui in pezzi che
noi rimetteremo insieme nella forma che più ci parrà opportuna. Cominci a intravedere, adesso, il mondo che stiamo costruendo? E' esattamente l'opposto di quelle stupide utopie edonistiche immaginate dai riformatori del passato. Un mondo fatto di paura e tradimento, di tormento, un mondo nel quale si calpesta e si viene calpestati, un mondo che nel perfezionarsi diventerà sempre più spietato. Progresso, nel nostro mondo, significherà progredire verso una sofferenza più grande. Le antiche civiltà sostenevano di essere fondate sull'amore o sulla giustizia, la nostra è fondata sull'odio. Le sole emozioni destinate a esistere nel nostro mondo saranno la paura, la collera, l'esaltazione e l'umiliazione. Tutto il resto lo distruggeremo. Tutto."

George Orwell,1984




Quale sarà la verità?



SophieK.

8 commenti:

lamalattia ha detto...

la verità la conosce solo il ministero...un salutino stronza!

Clementine ha detto...

"No, davanti al dolore non ci sono eroi."
Bel post, davvero ! Mi piace la varietà dei tuoi argomenti. Potrebbe risultare un pò pesante da leggere questo post, invece l'integrazione dei video e gli argomenti scelti lo rendono davvero interessante! Te l'ho detto già ma mi pare ovvio che debba scrivertelo anche nel mio primo commento: adoro il tuo blog, eccezione fatta per la musichetta... XD . Un bacione.

L'armadio del delitto ha detto...

Complimenti per questo post! E poi bellissime referenze!

Alister ha detto...

Ma come eccezion fatta per la musichetta... è una delle cose migliori!!
tsk tsk.. questa Clementine non capisce proprio un bel nulla...

Comunque molto interessante la comparzione dei due video, vi trovo anche molte somiglianze nella parlata e in alcuni termini usati.

SophieKowalski ha detto...

@lamalattia: Il ministero è l'ultimo a sapere la verità,perchè non la VUOLE sapere..

@ Clementine: Grazie mille,l'argomento sarà pur pesante,ma non potevo affrontarlo diversamente.. Convengo che a sentire la canzone così di botto,ogni volta che si apre la pagina,può infastidire...ma i Vampire Weekend non si toccano!XD bacio

@ L'armadio del delitto: Grazie mille!!

@ Alister: E' proprio per quelle somiglianze che li ho comparati..e poi mi trasmettono sensazioni completamente opposte,il secondo mi inquieta.

just a man ha detto...

Stamattina,il tuo blog.Bello,bello.Una piacevole scoperta.Mi piace davvero tanto.E poi hai un paio di passioni che condivido fortemente.Per quanto riguarda questo post,mi viene normalmente da dire che dentro il Grande Fratello ci siamo già dentro da qualche millennio,purtroppo.Sarà la natura umana,o almeno così si dice.(Io non ci ho mai creduto e mai lo farò..)Ho lasciato un commento anche sugli After.Ma come hai fatto a vederli per la prima volta solo adesso? :).Ciao,e complimenti ancora,Sophie..

just a man ha detto...

Per troppo popolari,intendevo troopo conosciuti,sdoganati..non discutevo la loro arte che amo moltissimo.(anche se sull'ultimo un pò titubante lo soon,lo confesso.diciamo che sono più in sintonia con il loro recente passato..).Il mio blog non lo curo molto,per la verità.potrei fare molto meglio,come ogni tanto ho fatto specie nel passato.grazie comunque della fiducia Sophie.

Miss Muller ha detto...

très beau blog ! j'adore !

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